Le riflessioni di un web designer

Le riflessioni di un Web Designer: la verità cruda

Il Web Designer è una professione?

Si, ma forse lo sappiamo solo noi del Web.

Oggi stavo riflettendo, o meglio non solo oggi, rifletto spesso sulla mia professione che probabilmente è anche la tua e forse la pensi anche come me.

Seppur a tempo pieno mi occupo di logistica ho sempre avuto la passione e dedizione per il web design, ed è proprio questa forte passione che mi ha spinto a far diventare il web il mio pane quotidiano, la mia vita senza internet ed un codice sarebbe praticamente vuota.
Dopo aver ottenuto svariate qualificazioni e competenze certificate come Web Designer ho deciso a fine 2016 di iniziare a lavorare come Freelancer e poco dopo di avviare la mia agenzia di Web Design.

Per chi non lo sapesse anche io sono un esodato italiano e vivo in Germania dal 2010, su per giu ho trascorso ormai un terzo della mia vita nel cuore d’Europa, ma il mio sogno nel cassetto è di rientrare in Italia continuando con questa professione che lentamente sta diventando la mia realtà ed è per questo che ho scelto di rivolgermi ad un target nettamente italiano.

Essendo ormai abituato agli usi e costumi tedeschi e alla loro ottica del lavoro in sè per sè, provare a proporre i miei prodotti alle aziende italiane è davvero una lotta su un ring, delle volte è addirittura paragonabile ad uno schianto contro un muro.

Lavorando in Italia ho iniziato a notare delle divergenze e soprattutto ho iniziato a capire quanto il nostro settore sia sottovalutato o peggio ancora non sia ritenuto affatto una professione. Per farvi capire meglio il concetto vorrei raccontarvi un incontro vissuto sulla mia pelle con quello che sarebbe stato probabilmente il mio primo “potenziale” cliente, che poi fortunatamente non lo è mai diventato.

Quando penso a questa storia, rido per non piangere.

Fui contatto da questo “imprenditore” via mail, fissammo un appuntamento e ci incontrammo nella sua azienda. Lui era molto entusiato e personalmente anche io lo ero, gli esposi tutti i servizi che gli avrei offerto e dopo un’accurata e dettagliata chiacchierata arrivammo al dunque, misi in chiaro che questo tipo di servizio avrebbe avuto anche dei costi (personalmente i miei sono totalmente accessibili, e correggetemi se sbaglio, controlla qui), fù proprio in quell’istante lì che vidi l’imprenditore al quanto perplesso e dopo una frazione di secondo, ci fissammo negli occhi, lui affermò: “Ah, pensavo lo facessi gratis!!!”. Bene, in quell’istante, da vero professionista, gli spiegai che c’erano dei costi fissi da affrontare ed inoltre c’era anche il mio tempo e lavoro che andava retribuito, ma lui ancora non comprendeva o meglio non voleva comprendere, quindi decisi di troncare la conversazione con una bella stretta di mano ed un saluto.

Tornando a casa mi chiedevo perchè in Italia il Web Designer ancora oggi non è visto come una professione nonostante tutto occupa un ruolo importantissimo in un impresa di successo ovvero dare un volto digitale alla stessa, ma riflettevo ancor di più sull’assurdo e irritante pensiero che questo sia un servizio da poter offrire gratis, è un po’ come se tu facessi il fattorino, portassi delle pizze per tutta la giornata ed a fine serata andassi dal tuo responsabile per essere pagato e lui ti dice: “Non pensavo che dovessi pagarti, pensavo che portassi le pizze per hobby”.

Ora voglio concludere rivolgendomi soprattutto a chi cerca la consulenza di un Web Designer:

È verissimo che i Web Designer fanno questa professione in parte per hobby ma ciò non vuol dire che il loro lavoro venga fatto gratis, i Web Designer sono gli artigiani del futuro e non è un caso che in Italia la Camera di Commercio cataloga questa professione come attività di tipo “artigiana”, inoltre un’impresa quando contatta un consulente dovrebbe sapere ancor prima di prendere contatto che sta contattando un professionista e che è cosa più che ovvia una richiesta di compenso, se l’impresa non ha intenzione di affrontare certi costi e spese potrebbe rivolgersi sempre a uno dei suoi amici o amico degli amici o perchè no al classico cugino tuttofare sempre onnipresente in ogni famiglia, così facendo guandagnerebbero entrambi: Il Web Designer guadagna il tempo e l’impresa richiedente forse ricaverebbe un sito web poco efficiente stile homemade a costo zero come desiderato.

Infine aggiungerei:

ogni tipo di mestiere va apprezzato, riconosciuto ed onorato in tutti i sensi.



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